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Chi ha un bullo francese lo sa: il caldo è uno dei suoi nemici giurati.

Seguo diversi gruppi dove sempre, chi ha un piccolo bulldog francese  ed è alle prime armi chiede come comportarsi a mare.

Mimì quest’estate è andato a mare per il terzo anno consecutivo e quindi abbiamo un po’ di esperienza che possiamo condividere con tutti voi.

Se i primi due anni siamo andati in un luogo con sassolini (Giardini Naxos) quest’anno abbiamo optato per un posto più a sud e abbiamo passato le vacanze a Scoglitti, un borgo marino molto bello nella provincia di Ragusa, a due passi dalla famosa Punta Secca (vedi Commissario Montalbano) ma che fa parte anche del Golfo di Gela, che è, in sintesi il luogo dove sono cresciuta e, infatti ho come fatto un tuffo nel passato.

Comincio col dire che tra sassolini  e sabbia la differenza è facile da comprendere: i sassolini non sporcano il nostro bulletto la sabbia lo impana e quindi è più difficoltoso da pulire.

A Scoglitti abbiamo trovato una temperatura molto piacevole, il fresco della mattina lo faceva camminare benissimo e correre sulla spiaggia.

Non si porta il bullo in spiaggia nelle ore più calde.

Portereste mai un bimbo piccolo a mare nelle ore più calde? in realtà ci raccomandano di non stare al sole nelle ore di punte immaginate un bimbo o un cane brachicefalo. A parte che le zampe le bruciano tutti gli animaletti e non capisco chi va in giro alle due del pomeriggio col sole rovente, ma il nostro bulletto va a mare la mattina presto e la sera.

Abbiamo scoperto che il nostro Mimì ha Baywatch nel DNA sta a correre in riva al mare e se qualcuno di noi, o di altre persone che neanche conosce, si azzarda a fare un innocuo bagno (sottolineo che a Scoglitti prima di farti arrivare l’acqua alle spalle devi camminare almeno per 10 minuti) lui inizia ad abbaiare: solo Mimì ha il diritto/dovere di fare il bagno!

Ho visto in rete bulletti che si immergono, nuotano e giocano civilmente; il mio corre dietro a tutti quelli che passeggiano, fanno corsetta o solo dicono “che carino”. Lui deve essere al centro dell’attenzione di tutto il litorale!

So di bulli che dopo si fanno sciacquare rilassati: lui adora stare sporco e scappa.

So di bulli che hanno paura del phon è scappano. Il Phon lo rilassa e potrebbe stare ore sotto quell’aggeggio rumoroso.

Quindi a parte il bullo dei bulli, cioè il mio che fa sempre il contrario di tutto, qui di seguito i consigli utili per portare il vostro bulldog a mare:

  1. Preferire le ore più fresche, la mattina entro le 11.00 (dipende dalla temperatura) e il pomeriggio dopo le 18.30
  2. non dimenticare di tenere una pettorina se il posto è affollato non a tutti  piacciono i pelosetti bullosi
  3. Portare ciotola e acqua per rinfrescarlo e una bottiglia d’acqua per sciacquarlo quando andate via perché il sale rende il pelo del vostro bulletto debole.
  4. Naturalmente anche il vostro bulletto ha bisogno di un  telo per asciugarsi.
  5. In camera organizzatevi bene: se alloggiate in un albergo chiedete che le pulizie siano fatte dopo il ritorno del bullo. Andate dritti in bagno, date un’ulteriore sciacquata al vostro amico, asciugatelo bene e via di phon (mi raccomando non troppo caldo perché non respirano bene). Io preferisco non asciugarlo tutto completamente per paura del colpo di calore.

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